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News pubblicata il 02/08/2012

Pietra & Co. 2012

La pietra diventa un'opera d'arte

Invasi come siamo da Festival del fare e del copiare colmi di organigrammi, scadenze precise, comunicati e roboanti annunci, realizzarne uno in più sarebbe come ammettere che è meglio vivere per sistemi piuttosto che attraverso le emozioni.

Pietra&Co. a Sirmione è nata così, per rinunciare alla baronia e dare sfogo alla poesia. Guardando all’arte non ha potuto fare a meno di decidere che era meglio coglierla come un fiore raro e fragrante piuttosto che offrirla impacchettata nella sua oggettiva staticità.
Se l’opera ha smesso di annunciare alcunché se non l’iterata presenza dell’autore allora sembra più gradevole sfuggirne l’ortodossia, eliminare l’imbarazzo di ogni ossequio per viverla come si fa con i tramonti nelle brume acquietanti di una sera d’estate. Non quindi fagotti già belli e impacchettati ma bastano le idee a farci sorridere e stare bene. Queste non hanno bisogno né di orari né di essere assuefatte a mormorii di corridoio, vivono imperterrite come noi ogni giorno. Eppure delle opere con la loro baldanza di manufatto ce ne sono in questa edizione. Proviamo a guardarle più che nel loro essere nel loro accadere, dentro questo contenitore perdono ogni possibile ideologia, non fremono impazienti di essere osservate ma vissute come ogni anfratto di questo luogo per quello che è e non per come dovrebbe essere.
The organization of a yet another festival could be a slight admission that it is better to live according to systems rather than emotions, overburdened as we are by the many ‘doing’ and ‘copying’ festivals with their administration charts, deadlines, press releases and grandiloquent announcements. Pietra & Co in Sirmione was created to renounce baronage and freely express poetry. Looking at art, Pietra & Co decided to pick it like one would a fragrant and rare flower rather than offering it wrapped in its static objectivity.
If the work of art has completely stopped expressing any meaning beyond the iterated presence of the author, then it would seem more pleasant to avoid orthodoxy, and without embarrassed deference, experience it as one would the sunsets in the soothing breeze of a summer evening.
Ideas are enough to makes us smile and feel good, we do not need beautifully wrapped packages. Ideas do not need time tables, nor backstairs gossip, since they live undaunted like each one of us. And yet this edition does not lack boldly manufactured pieces. Let’s try to look at them as they are, rather than as they would be, since in this space, they lose all their possible ideological connotations. They do not impatiently crave to be seen, but to be fully experienced for what they are and not for what they should be, very much like every corner of this place which hosts them.

Dal 14 luglio
Stefano Bombardieri
The Animals’ Count Down


 Dal 14 luglio al 7 ottobre le vie di accesso alla cittadina di Sirmione fino alle stradine del centro storico saranno teatro di una eccezionale esposizione zoomorfa. Grandi animali creati dallo scultore Stefano Bombardieri che rappresentano le specie più a rischio di estinzione presenti oggi sul pianeta terra offriranno con la loro forte presenza espressiva ed iper reale al variegato pubblico lacustre motivo di meditare sul precario equilibrio naturale a cui siamo soggetti di questi tempi e sulla sofferenza anche morale di una perdita che sarebbe infausta.
Elefanti, ippopotami, rinoceronti gorilla ed una elegantissima tigre bianca appariranno all’orizzonte della nostra quotidianità con sul corpo un abbagliante numero rosso, un vero e proprio segnale di pericolo, che indica sommariamente i precari numeri della presenza di ciascuna specie su questo mondo, destinati purtroppo a diminuire pericolosamente se l’uomo ed in questo caso anche l’arte non ne salveranno giorno dopo giorno l’esistenza. Un massiccio lottatore di Sumo fornirà l’incipit a questa sfilata come segnale culturale di come anche la specie umana possa subire la stessa sorte.

From 14 July to 7 October the streets leading to the town of Sirmione and the quaint alleys of its historical centre will host an exceptional zoomorphic exposition. The life-size, hyper realistic and powerfully expressive animals created by the sculptor Stefano Bombardieri representing the species most at risk of extinction still alive on earth at present. Bonbardieri’s sculptures will offer the mixed public of this exquisite location an opportunity to reflect upon the moral suffering that this enormous loss would cause us and how significantly fragile our natural ecosystem is.
Elephants, hippopotamus, rhinoceros, gorillas and a very elegant white tiger will appear on our ordinary day horizon with a glowing red number displayed on their body, a tangible danger signal, which roughly indicates the precarious quantities of each of these endangered species. Unfortunately these numbers are destined to decrease dramatically if human kind and, in this particular instance, art will not make a daily effort to rescue them. A sturdy sumo wrestler will be the incipit of this parade standing there as a cultural reminder that even the human species could share the same ominous destiny.