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News pubblicata il 26/02/2009

CARLO CROCCOLO A SIRMIONE

Il famoso attore interpreta, al Palazzo dei Congressi, Il medico per forza di Molière

lunedì 2 marzo 2009
Medico per forza di Molière
Con Carlo Croccolo. Regia di Maurizio Annesi
Teatro San Leonardo e Broken Silence
Ingresso a pagamento, € 10,00
ore 21,00, Palazzo dei Congressi

Croccolo medico per forza

La Compagnia Broken Silence - Teatro San Lorenzo - presenta Medico per forza di Molière, per la regia di Maurizio Annesi, con Carlo Croccolo, Marco Paoli e Cristina Caldani.
Rappresentata per la prima volta nel 1666, Le medicin malgré lui, ovvero Il medico per forza è, dopo Tartufo, la commedia di Molière più rappresentata nel mondo, da oltre 350 anni. Questo perché è forse la macchina comica per eccellenza fatta di battute, di recitazione; fatta di regia, di movimenti, di costumi, di gesti, di abilità mimica, di tempismo. E di bastonate. Sì, tante bastonate, che sono parte integrante, quasi protagonista, di questo splendido pezzo teatrale, uno tra i più spassosi, nel suo genere, che siano mai stati scritti.
Ma Molière era anche uomo di grande e raffinata cultura. La comicità di Medico per forza non ci appare mai chiassosa e grossolana. E' strepitosa, immediata e pungente, fatta anche di fine ironia, di garbato umorismo, di satira sociale e persino di acuta penetrazione psicologica.
Per Molière l'umanità si divide in due schieramenti che si affrontano da sempre e danno luogo al tragicomico spettacolo della vita: da una parte i grandi ingannatori e la loro sete di potere e denaro; sono i falsi guaritori, i medici, i politici, i falsi religiosi, i tartufi. Tutti invincibili, maestosi, imparruccati, intoccabili. Dall'altra lo sciagurato gregge dei perdenti; sono i babbei, i creduloni, i sognatori, le vittime degli incantatori: Alceste, Argan, Monsieur Jourdan, Monsieur de Pourceaugnac, tutti cornuti e razziati. Quanta attualità in questa visione del mondo!
In mezzo a questa fauna, tra gli ipocriti e i babbei, si agita un diavolo imprendibile che si beffa di tutti e si fa da tutti beffare, che sconvolge questo insaziabile circo di prede e predatori. E' Sganarello, lui, il Medico per forza, che si traveste, che balla, ride, canta, che riscatta con lo scherzo e la follia di un clown tutta l'incongruenza del mondo. E il clown/Sganarello/Carlo Croccolo, prima taglialegna, poi medico, incendia la scena di un riso purificatore, di un eroismo teatrale che cancella ogni sopruso, e dona quel riscatto col mondo reale che Molière ci ha abituato a cercare e a trovare nelle sue opere. Accanto a Carlo Croccolo, altri nove attori di provata bravura fanno vivere la commedia con ritmi rapidi che mai lasciano cadere l'attenzione. Le scene e i costumi con la loro contaminazione naif danno allo spettacolo una freschezza peraltro mai persa in quasi quattro secoli di rappresentazioni.