L' ISTITUTO DI RICERCHE FARMACOLOGICHE “MARIO NEGRI”
Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare
“Aldo e Cele Daccò”
È un'organizzazione scientifica privata, che opera senza fini di lucro nel campo della ricerca biomedica. Ha iniziato la sua attività a Milano nel 1963 con un gruppo di 22 ricercatori. Oggi conta 900 persone, tra ricercatori e non, attive nelle differenti sedi: a Milano, a Bergamo nei “Laboratori Negri Bergamo,” a Villa Camozzi di Ranica (Bg) nel Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” e al Consorzio “Mario Negri Sud” di Santa Maria Imbaro (Ch)
I laboratori Negri Bergamo sono nati dalla necessità di combinare la ricerca in laboratorio con la ricerca clinica nell'ambito delle malattie renali. L'intenso scambio di rapporti fra ricercatori clinici e sperimentali è assicurato dalla stretta collaborazione con gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Tale collaborazione ha posto le basi per costituire, per la prima volta in Italia, un Dipartimento pubblico – privato di Immunologia e Clinica dei Trapianti. L'interesse di ricerca dell'Istituto Mario Negri di Bergamo si è inoltre esteso verso le malattie rare con la realizzazione del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò”.
L'Istituto Mario Negri ha fondamentalmente tre scopi:
* Realizzare progetti di ricerca scientifica nel campo delle malattie dell'uomo
* Formare alla ricerca giovani laureati e diplomati
* Divulgare i risultati della ricerca a tutti i livelli.
L'Istituto è indipendente sia dall'Industria che dallo Stato e dall'Università, non ha fini di lucro, poiché non brevetta i risultati della sua ricerca, ma li mette a disposizione della collettività attraverso le pubblicazioni scientifiche.
L'attività didattica dell'Istituto si inquadra nei programmi di formazione professionale della Regione Lombardia e si esplica nella preparazione di tecnici di Laboratorio e nella specializzazione post dottorale di laureati.
Tutti gli allievi fruiscono di borse di studio promosse dall'Istituto, che, dall'origine ad oggi, ne ha erogate 4.319, di cui 516 a ricercatori stranieri per “stages” frequentati presso l'Istituto